Bitten, la notte dei lupi

Ecco la trama e la mia recensione

Toronto, ai nostri tempi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo normale che la vorrebbe sposare, ama correre di notte, correre veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura perché dalla sua ha qualcosa di straordinario. È l’unica donna licantropo al mondo. Ha abbandonato il suo clan d’appartenenza e i comfort della villa, loro quartier generale, per una vita ordinaria. Indietro non si è lasciata solo un Branco ma anche Clay, colui che l’ha tradita trasformandola in un licantropo. Sarà l’amore per l’unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi che la ricondurranno indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l’amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e pregna di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta chiamando a sé.
L’idea di base (anche se un po’ vista e rivista) è bella, i personaggi hanno caratteristiche ben delineate, ho apprezzato il fatto che non siano i soliti adolescenti e che abbiano dialoghi leggermente più maturi, rispetto ai soliti libri del genere. Tuttavia c’è davvero troppo erotismo, stona con il contesto generale, sembra inserito in modo forzato per qualche ragione poco chiara ed è un vero e proprio peccato, perché la storia mi ha coinvolto molto; Elena è una donna nella quale ci si può facilmente rispecchiare e Clay…. Beh il suo “ehi darling” mi è rimasto per mesi in testa.
Bitten fa parte di una serie urban-fantasy ma si può considerare autoconclusivo, è un romanzo decisamente adult e scritto bene, nonostante sia ricco di descrizioni curate nel minimo dettaglio, rimane scorrevole da leggere (ad eccezione del prologo troppo lungo).
L’autrice, Kelley Armstrong è stata capace di inserire nel romanzo una buona dose di thriller, azione e commedia romantica, mescolando il tutto con maestria; infatti, si riesce ad immaginare nella mente ogni scena in modo perfetto, senza troppi intoppi, ne consiglio per questo motivo la lettura.

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