Il mio comodino ideale

Appena creato questo blog, mi sono sentita in dovere di inserire la categoria “un po’ di me” da usare di tanto in tanto per staccare dalle continue e insistenti recensioni, tuttavia dopo il mio primo pezzo Scrivere-La mia storia, non ho più avuto la minima idea su cosa mostrare e cosa non mostrare di me. Poi come un lampo ecco l’ispirazione, il mio comodino! Come ci sono arrivata? Per qualche periodo anni fa leggevo piccole recensioni e rubriche dedicate agli spazi della casa, io non sono particolarmente ordinata devo ammetterlo e non sono una buona arredatrice, ma a volte ordinare e creare sistema anche i miei pensieri.
Così dopo aver passato l’ennesimo fine settimana in famiglia all’Ikea, gli articoli sulla casa che in passato mi piacevano molto mi sono tornati in mente, facendomi domandare: perché non dovrei documentare anche io l’immenso sforzo compiuto per creare qualcosa di carino?

Iniziamo perciò con questa descrizione riguardante il mio comodino ideale. Non starò ad annoiarvi con tutti i passaggi del complicato montaggio che mi ha procurato più di un livido, vi riassumo il tutto con una sequenza di immagini:

PicMonkey CollageEd ecco il tutto una volta finito:

DSCF3542Non era esattamente come lo avevo immaginato, si sa quando provo a fare qualcosa di troppo calcolato spesso qualcosa va storto, perlomeno sono riuscita ad inserire gli elementi base, eccoli nel dettaglio:

PicMonkey Collage Partendo in ordine da sinistra troverete il libro che sto leggendo ultimamente ovvero Sinner di Maggie Stiefvater con il mio “quadernino dei pensieri”, che date le mie doti da fotografa non è rimasto nell’inquadratura. In alto, la vecchia sveglia di mia nonna e il disegno del mio ragazzo ispirato a Donnie Darko (il mio film preferito).
Nella seconda immagine un grande lecca lecca nero e bianco, un antico portacipria contenente le mie tante ampolline (create nel corso del tempo), i coniglietti trovati per caso da Brico che ormai metto ovunque per casa e una piccola, luccicante ametista.
Nella prima mensola conservo con cura un portagioie, i cactus che creo all’uncinetto quando sono annoiata e la saga di Shiver Deeper e Forever sempre della scrittrice Maggie Stiefvater.
In basso alcuni vecchi libri a me cari e il carillon del piccolo principe che lascio suonare quando non sopporto il silenzio.
In foto non appare poiché non è parte del mio arredamento, ma per concludere questa descrizione personale non posso di certo non citare il mio cane Fino, che riposa ogni notte ai piedi del mio comodino sul suo cuscino in velluto grigio.

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6 thoughts on “Il mio comodino ideale

  1. Ciao 🙂 Io utilizzo ancora il comodino che avevo da ragazzo essendo in buone condizioni…ci conservo oggetti (bracciali,orologi e collanine) e sotto tanti ma veramente tantissimi libri..invece la settimana scorsa dall’Ikea ho preso un mobiletto per conservare dei medicinali….fatto degli errori stupidi ma alla fine missione compiuta nel montaggio (seppur con maggior tempo del previsto)…

  2. Bellissimo il contenuto del tuo comodino, in particolar modo l’ametista in quando anche io ne una a cui sono molto legata!

  3. Denise F. il said:

    Io purtroppo non ho un comodino vicino al letto, ma mi servirebbe tanto.. E comunque sei stata brava a montarlo, io non saprei fare, lo dico chiaramente, e soprattutto mi scoccerebbe molto farlo! E poi mi piace molto come l’hai riempito! 😉

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