Scrivere-La mia storia

13335213_10154385199196062_507571875_nE’ passato molto tempo dalla prima volta che ho pensato “un giorno scriverò un libro”, è stata una frase innocente detta durante la mia infanzia, senza nemmeno pensare; eppure da quel momento iniziai a credere sempre più fermamente, che si trattava di qualcosa che valeva la pena di prendersi a cuore.

Iniziai come fanno tutti, con un diario, trascrivere i miei pensieri nero su bianco diventò giorno dopo giorno un’ossessione. Più avanti decisi che non potevo più essere la sola a leggere ciò che mi passava per la testa e aprii una pagina Facebook. Ebbi un riscontro molto positivo e scrivere iniziò a darmi una maggiore soddisfazione rispetto a prima. Trovai così finalmente il coraggio di dire ad alta voce la stessa frase di anni prima, “un giorno scriverò un libro”, in quell’istante iniziai a ricevere commenti negativi e positivi ma sopratutto iniziarono ad arrivarmi i primi consigli.
In principio ricevetti quelli più scontati, ovvero di provare a scrivere, il che mi condusse a comporre in modo piuttosto frenetico tre differenti libri, in seguito chiusi nel cassetto e di impegnarmi ad avere una buona istruzione, motivo per il quale mi sono iscritta alla facoltà di Scienze della Comunicazione, che ha soddisfatto il mio interesse per la scrittura, sia classica che sul web.

Successivamente mi venne consigliato di parlare con qualcuno che fosse già all’interno di quel “mondo” che tanto mi affascinava, a questo punto venne in mio soccorso la scrittrice Emanuela E. Abadessa, autrice di Capo Scirocco e Fiammetta dalla quale ricevetti ulteriori consigli e chiarimenti.

Capii grazie ad Emanuela, che per provare a raggiungere il mio obbiettivo, dovevo leggere, leggere ancora di più di quanto ero solita fare e immergermi in romanzi che non ero solita acquistare. Iniziai così a distaccarmi da quella che era la mia “zona sicura”, per arrivare a intraprendere qualsiasi tipo di lettura, il che ampliò le mie vedute e i miei ideali aiutandomi a compiere un altro grande passo, scegliere il tipo di romanzo in cui avrei voluto cimentarmi.

Un altro suggerimento che mi è stato dato è quello di partecipare alle presentazioni dei libri (quelle che le librerie organizzano quando uno scrittore pubblica un nuovo lavoro); durante questi eventi si ha l’opportunità di ascoltare nuove storie e opinioni, interloquire con scrittori già affermati e iniziare a conoscere altre persone che operano all’interno dell’editoria.

Ho sempre continuato a seguire il consiglio di scrivere, accettando qualsiasi sfida e testo mi venisse proposto, arrivando così ad oggi; al momento compongo articoli per il giornale online savonacampuspress.it e per il blog dentro al quale vi trovate ora.

Attualmente rientro in quella percentuale di persone, che attende un giorno di avere un’occasione e alzandomi al mattino, nell’attesa, ripeto la mia frase preferita: “un giorno scriverò un libro”.

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